Buongiorno,
oggi diamo un resoconto dell'incontro che si è tenuto ieri sera dalle 18 alle 20 nella sala Rossa del Municipio VII, nella sede di Piazza di Cinecittà, per iniziare a discutere la bozza del nuovo Piano del traffico presentato dal Comune, il 16 dicembre scorso. Atto che finalmente dovrebbe portare in circa 6 mesi all'aggiornamento del precedente Piano del traffico di Roma, datato 1999.
Si è trattato di un incontro e non di una discussione, perché per rimanere nei tempi stabiliti, la presidente Fantino ha concesso facoltà di parola a tutti coloro che si erano iscritti a parlare, senza far seguire una discussione a più voci. Bene così per un incontro preliminare in cui si è in sostanza chiesto ad ogni comitato di far poi pervenire le proprie proposte e osservazioni al Municipio.
All'incontro erano presenti circa una cinquantina di persone, molte in rappresentanza dei Comitati di quartiere del nostro Municipio, tra cui appunto lo scrivente e la Presidente Cristina per conto del Comitato "Villa Fiorelli".
Sintetizzando i circa 10 interventi, e cercando di trovare un fattore comune, i Comitati auspicano che:
1. non si tratti solo dell'ennesimo Piano "lastricato di buone intenzioni" .. che conducono all'inferno, come nel proverbio
2. che si passi dalle intenzioni e dalle parole, ai fatti
3. che si tenga conto delle esigenze di chi abita fuori il GRA, cittadini che oggi per spostarsi possono solo prendere l'automobile (in alcuni casi non avendo neanche i marciapiedi)
4. che si dia ascolta, tramite i Comitati, a chi vive quotidianamente il proprio quartiere e può proporre utili interventi a basso costo (come ad esempio interventi di deviazione/rimodulazione di linee di autobus, magari per entrare in determinate zone oggi non servite affatto)
nel mio intervento, che è stato richiamato dalla Presidente Fantino anche in chiusura dell'incontro per la parte generale, ho ovviamente citato la nostra raccolta di firme per la ciclabile (chiusa in alcuni negozi, tuttora in corso in altri, a breve un post ad hoc su questo punto), e nello spirito dell'incontro, ho auspicato da parte di tutti una certa lungimiranza e visione strategica nell'affrontare la questione del traffico di Roma così intricata sotto tanti punti di vista: per fare un esempio molto chiaro, è inutile gridare allo scandalo per l'ipotesi contenuta nel Piano di togliere l'agevolazione della sosta gratuita per i residenti, come poi puntualmente nel suo intervento ha purtroppo fatto il consigliere del PD Ciancio. Scrivo qui quello che per i motivi di rispetto dei tempi non ho potuto replicare al consigliere direttamente in sala: a parte il fatto che quell'ipotesi fa parte di un piano articolato e che si applicherà principalmente nel municipio I e, se anche fosse, solo in parte nel VII, soprattutto partiamo dalle priorità per tutti noi: salute e sicurezza! nella Costituzione Italiana trovo sancito il diritto dei cittadini alla salute, alla sicurezza, anche alla libera circolazione (art. 16), ma non il diritto alla sosta gratuita!
Interventi di dissuasione al possesso e all'uso della seconda o terza auto privata per nucleo familiare sono sacrosanti, e, tra l'altro -so di dire una cosa impopolare - sono auspicabili se si vuole far risparmiare il cittadino, da qui in avanti.
Certo è una scelta controcorrente per Roma, ma la vogliamo fare sì o no? o ci piace solo lamentarci?
**ovviamente io - da indipendente informato dei fatti- resto assolutamente a disposizione di chiunque voglia ragionare sui numeri della mobilità a Roma e sulla necessità di alcune scelte magari impopolari ma molto utili per il nostro ben-vivere...
ok, nota positiva, ho potuto apprezzare le considerazioni molto equilibrate della Presidente Fantino ad inizio e a chiusura dell'incontro, che incoraggiano tutti a tenere conto del fatto che il nostro Municipio fa parte di una grande città e quindi occorre avere una visione allargata, "sistemica": in questo senso è apprezzabile il proposito espresso dalla Presidente di chiedere al Comune di coinvolgere anche la Regione e le Ferrovie per esigere il miglioramento del trasporto "su ferro", modalità di trasporto che per i pendolari è oggi in condizioni non adeguate, e io lo posso ben dire dato che lo sperimento personalmente da anni, tutti i giorni.
Altro punto richiamato dalla Presidente Fantino, quando si avanzino proposte, è quello relativo ai tempi e ai costi, anche con l'esempio negativo della Metro C, che ha avuto costi altissimi e tuttora non è completata dopo circa 20 anni dalla sua partenza.
saluti e salute,
Paolo
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